Lo stile di questa proposta, quindi, non è lo scopo del lavoro, ma un ideale "contenitore" di innovazioni che vedremo in dettaglio.
Questo progetto è stato pubblicato dalla rivista "L'Orologio" nel gennaio 2009.
Saturno, concepito come un orologio con meccanica elettronica al quarzo, rende possibili molteplici funzioni: clicca sulla voce corrispondente, per vedere come cambia l'indicazione del quadrante:

Come si è potuto notare, ogni funzione viene visualizzata in modo analogico, sull'ampio quadrante:

Esso è composto da un quadrante centrale, da un piccolo quadrantino secondario suddiviso in 24 ore, e da due finestrelle che riportano una serie di indicazioni. In questa figura è visualizzata la modalità Home o Calendario; per ogni funzione la finestrella riporta tutte le indicazioni necessarie, rendendo immediato l'utilizzo dell'orologio, senza schermi LCD;
tutto sotto controllo!
Quanto visto è reso possibile dall'utilizzo di una serie di dischi indicatori, sovrapposti, come si vede nell'immagine seguente:

Si è ideato un inedito layout dei pulsanti, volto a semplificare l'utilizzo dell'orologio, infatti, al posto dei classici quattro pulsanti sulla carrure, troviamo una coppia di pulsanti ad ore 3 e 9, il secondo dei quali è "circondato" da un bilancere basculante;

Il pulsante a sinistra serve a selezionare le varie funzioni, quello di destra attiva/disattiva le opzioni (es: Alarm "On", "Off") mentre il bilanciere serve per tutte le operazioni di regolazione, e per selezionare la città di riferimento in modalità "Dual Time":
Con un solo dito, sul bilanciere è possibile agire per fare avanzare o indietreggiare l'ora, e per altre comode operazioni.

Una delle innovazioni più interessanti applicate a Saturno, è stata l'adozione di una inedita chiusura del bracciale, a totale scomparsa sotto la cassa; è stato eliminato il fermaglio, e una slitta, che scorre sotto la cassa stessa dell’orologio, e che si blocca allo scatto di un piccolo dentino a molla, consente di allargare il braccialetto per sfilarlo;


per aprire l’orologio, un piccolo pulsante posto su una delle “finte” anse deve essere premuto; Si tratta di un sistema abbastanza semplice, originale, e che si presta benissimo ad essere integrato in una cassa di forma rettangolare; L’assenza di una chiusura a fermaglio inoltre migliora l’indossabilità ed il comfort dell’orologio.

Per concludere, una ultima piccola idea;
Per ovviare al consumo ed alla sostituzione delle batterie, si è dotato l’orologio di una piccola presa USB, che si cela quando viene aperto il cinturino; Essa potrebbe consentire di ricaricare lo strumento collegandolo quando serve ad un PC, oppure ad una base apposita; eventualmente, potrebbe trattarsi di una interfaccia con la quale è possibile programmare l’orologio direttamente dal proprio computer per tutta una serie di funzioni opzionali (ad esempio per decidere volume e tipo di suoneria.. oppure per segnare degli allarmi direttamente dalla propria agenda degli appuntamenti!)